Storia
La 24 Ore di Torino: Storia, passione e un tracciato mondiale
Un traguardo irripetibile: La storia Inizia qui
Per
introdurre l'anima della 24
Ore di Torino,
non possiamo fare a meno di citare le parole lungimiranti di Michele
Paolino,
allora Presidente della Circoscrizione 3, in occasione della prima
edizione del 2009:
"Il
Parco Ruffini, cuore verde della Circoscrizione 3, vestirà ancora
una volta 'i panni della festa' per una giornata di sport
particolare. Dopo la vittoriosa cavalcata di Enzo Caporaso, il parco
Ruffini ritorna a essere teatro di una prima, ospitando l'edizione di
esordio della 24 Ore di Torino... È con grande piacere perciò che
abbiamo deciso di appoggiare il Comitato Organizzatore. La nostra
Circoscrizione lancia ancora una volta una sfida che siamo certi
saprà raccogliere il meritato successo."
Queste
parole non furono solo un benvenuto a quella che nel 2009 sembrava
un'azzardata scommessa; furono una vera e propria profezia.
L'allora Presidente, dimostrò una visione chiara del futuro, che ha
visto la 24
Ore di Torino affermarsi
come un evento di spicco nel panorama italiano dell'Ultramaratona.
Cenni
storici e i record
Nata
nel 2009 –
strategicamente nello stesso weekend della celebre 24 Ore di Le Mans
– la corsa della Città della Mole si è subito affermata nel
calendario IUTA (Italian Ultramarathon Trail Association) e IAU
(International Association Ulltramarathon).
La
prima edizione, tenutasi al Parco Ruffini con la partenza data dalla
leggenda Marco
Olmo,
vide 32 podisti sfidarsi nella gara individuale.
Consacrazione nazionale: La
manifestazione ha ospitato più volte il Campionato
Italiano assoluto
e Master di specialità.
Record storici: L'edizione
2023 ha visto primeggiare il britannico Robert
Britton che
con 277,479
Km,
stabilì il record nazionale UK nonché il primato della gara.
Riconoscimento mondiale: Già
nel 2013, i funzionari della IAU (International Association of
Ultrarunners) giunti a Torino per le valutazioni, promossero la
nostra 24 Ore come una
tra le più belle al mondo,
assegnando al capoluogo piemontese l'onore di organizzare la
kermesse mondiale, che detiene il record dell'edizione più
partecipata fino ad oggi.
Dal
2015 a Oggi: La
24 Ore di Torino ha continuato la sua inarrestabile crescita,
diventando la 24
ore su strada più longeva d'Italia dopo
la pausa di eventi storici come ad esempio la 24 Ore del Delfino,
altra gara che ospitò il campionato mondiale nel 2009.
Formula
dell'evento e tracciato mondiale
La 24
Ore di Torino è
una gara di resistenza classica su circuito:
Partenza: Fissata
alle ore 10:00 del
sabato.
Termine: Alle
ore 10:00 della
domenica.
Consacrazione nazionale: La manifestazione ha ospitato più volte il Campionato Italiano assoluto e Master di specialità.
Record storici: L'edizione 2023 ha visto primeggiare il britannico Robert Britton che con 277,479 Km, stabilì il record nazionale UK nonché il primato della gara.
Riconoscimento mondiale: Già nel 2013, i funzionari della IAU (International Association of Ultrarunners) giunti a Torino per le valutazioni, promossero la nostra 24 Ore come una tra le più belle al mondo, assegnando al capoluogo piemontese l'onore di organizzare la kermesse mondiale, che detiene il record dell'edizione più partecipata fino ad oggi.
Partenza: Fissata alle ore 10:00 del sabato.
Termine: Alle ore 10:00 della domenica.
Il Parco Ruffini: La nostra eccellenza
Dopo otto edizioni sull'anello originale, dal 2016 la corsa si svolge su un circuito collaudato e ottimizzato di 1.013 metri, interamente all'interno del Parco Ruffini.
A detta di molti esperti, inclusi funzionari IUTA, il tracciato di Torino è considerato uno dei migliori al mondo per l'ultramaratona grazie a:
Location ideale: Tracciato interamente asfaltato e ricavato in un'area verde pedonale.
Protezione: Perfettamente ombreggiato dagli alberi nelle ore diurne.
Sicurezza e comfort: Perfettamente illuminato per la fase notturna, con punti di riferimento precisi e costanti per gli atleti.
Supporto pubblico: I partecipanti possono sempre contare sul sostegno entusiasta del pubblico torinese.
L'area di neutralizzazione e i servizi sono allestiti strategicamente, sfruttando la vicinanza a importanti strutture cittadine come lo Stadio Primo Nebiolo, garantendo ogni comfort.
Modello organizzativo e servizi
Il
nostro obiettivo è garantire un'esperienza impeccabile per 24 ore
consecutive:
Ristoro h24: Allestiamo
un punto di ristoro capace di soddisfare ogni esigenza, attivo per
tutta la durata della gara. Sono inclusi due
pasti caldi a
base di carboidrati.
Area atleti: Disponibilità
di servizi essenziali e un'area riposo allestita e confortevole
all'interno della zona di neutralizzazione.
Sicurezza: L'entusiastico
contributo dei nostri volontari garantisce
la sicurezza indispensabile a tutti: partecipanti, accompagnatori e
visitatori.
Ristoro h24: Allestiamo un punto di ristoro capace di soddisfare ogni esigenza, attivo per tutta la durata della gara. Sono inclusi due pasti caldi a base di carboidrati.
Area atleti: Disponibilità di servizi essenziali e un'area riposo allestita e confortevole all'interno della zona di neutralizzazione.
Sicurezza: L'entusiastico contributo dei nostri volontari garantisce la sicurezza indispensabile a tutti: partecipanti, accompagnatori e visitatori.
Come iscriversi e distanze
Non
perdere l'occasione di correre su un tracciato di livello mondiale e
poter dire, con orgoglio: "IO
C'ERO!"
Le
distanze disponibili per mettersi alla prova sono:
8
Ore
100
Km
24
Ore
10
Km
Modalità
di iscrizione: Collegati
al nostro sito 24-ore-di-torino2.webnode.it,
scarica il modulo di iscrizione e invialo via mail a
24oreditorino@gmail.com.
Montepremi: È
previsto un ricco montepremi per gli assoluti e gli atleti Master
FIDAL, con pacco gara, medaglia, premio e diploma per tutti
i finisher.
8 Ore
100 Km
24 Ore
10 Km
